Ricerca e sviluppo inventing green patrizia dalla pace

Una goccia d’acqua, un granello di terra e un filo d’erba sono un microcosmo universale. Tutto è un’unica cosa. Tutti i viventi non sono separati e divisi, ma correlati e intrecciati. Secondo la Fisica Quantistica due elettroni a distanza di un milione di anni luce tra loro sono sempre in comunicazione. Vuol dire che il tutto è un unico tessuto, che il tutto è un’unica cosa. Esiste una trama, una rete molto sensibile di interrelazione tra tutto ciò che esiste in equilibrio e armonia.

La Natura è una grande maestra da cui bisogna tornare a prendere lezione, come dall’esperienza del passato. I Sumeri utilizzarono l’argilla fra gli altri usi, come base per incidervi la prima scrittura della storia. Oggi, nuove conoscenze hanno enormemente ampliato il suo campo d’uso, tanto da farne secondo alcuni la materia prima più interessante dei tempi moderni.
L’energia è la forza primaria, mentre la materia è quella secondaria. La materia non è altro che energia in movimento. L’interazione fra gli organismi viventi e il loro ambiente è il punto di partenza di un’idea semplice ma rivoluzionaria nel modo di pensare e inventare. L’ecologia dei materiali sostenibili in un mondo di risorse finite, è offerto dal valore della loro energia incorporata. L’economia non è il fine profittevole di pochi individui, bensì lo strumento per il benessere della collettività.

Quando la tecnologia sposa l’ecologia attraverso la vitalizzazione: la Natura entra in casa. Come? Progettando prodotti utili, belli, naturali, alternativi, responsabili, pratici per la vita quotidiana senza intaccare l’ambiente. Ci ha pensato Patrizia Dalla Pace, con Inventing Green, una Start Up di ricerca e sviluppo:

«Volevo creare un contenitore ecologico che fosse sostenibile a livello ambientale non solo dal punto di vista del suo fine ciclo di vita che in realtà dura per sempre, poiché torna nel grembo della Natura; ma anche dal punto di vista della materia prima utilizzata e del suo processo di lavorazione. L’idea è quella di conservare i cibi nel frigo, senza che questi subiscano un processo di trasformazione. Gli alimenti contaminati da microrganismi producono effetti negativi sulla salute. Mi rifaccio agli esperimenti di Teruo Higa e ho testato varie combinazioni di miscele naturali ed ecologiche. Inoltre, ho testato la terra diatomacea perchè è una polvere grigia fatta di resti fossili di diatomee (un tipo di alghe); insomma di tipo vegetale e coltivabile a temperatura ambiente con il minimo uso di energia. Da questa miscela possono sortire di conseguenza un’ulteriore serie di prodotti per uso alimentare. È al 100% naturale e funziona perchè, anche se la polvere ha una dimensione microscopica, è allo stesso tempo molto forte e molto assorbente, così efficace da asciugare i parassiti che ne vengono a contatto e farli morire. Non tutti conoscono ancora le proprietà che la terra diatomacea può offrire al nostro corpo: e ancora meno persone sanno da dove deriva questo prodotto così speciale. La terra diatomacea viene spesso raccolta in aree in cui un tempo vi erano grandi masse d’acqua, che conservano tutti i depositi dei residui di esoscheletri ormai diventati fossili. Proprio queste sostanze offrono benefici naturali unici».

Rendere pratico l’uso delle cose, senza diseconomie in contrasto con l’ecologia. I progetti della Inventing Green non sono una ritinteggiatura di verde come tanti altri di moda effimera in circolazione, ma rappresentano un autentico e concreto cambiamento di paradigma al servizio dell’umanità. Il risparmio energetico ed economico in chiave ecologica passa attraverso la corretta e sana conservazione organolettica degli alimenti.

Patrizia Dalla Pace che ha fatto dell’arte naturale una ragione di vita, si è spinta oltre nell’espressione creativa esplorando dimensioni ignorate dal senso comune. Insomma, ha guardato avanti, il che implica sforzo intellettuale, analisi critica, capacità di riflessione e profonda umanità.

L’autentico senso della vita è il rispetto in relazione con tutti gli altri esseri viventi. Il nostro futuro come specie umana dipende dal cambiamento che apporteremo alla nostra coscienza per vivere nella cooperazione, nell’empatia, nell’armonia e nel rispetto di tutte le nostre infinite relazioni vitali immersi in Natura. Dunque, entrare in comunione con l’Universo.